Parodontite
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4 dicembre 2018

Estrazioni dentarie

Con il termine estrazione dentaria si definisce la rimozione di un dente dal suo alveolo e quindi dalla bocca. L’estrazione si esegue generalmente quando un dente è particolarmente compromesso e in alcuni casi addirittura potenzialmente dannoso se lasciato nella sua sede. In altri casi invece può rendersi necessario dover ricorrere all’estrazione di denti assolutamente sani, come per esempio i denti del giudizio.

Tecnica

Dopo aver eseguito l’anestesia locale il dentista, con appositi strumenti e con movimenti gentili e semplici, estrae il dente dal suo alveolo e lo rimuove dalla bocca. Generalmente dopo aver inserito all’interno dell’alveolo rimasto vuoto del collagene viene eseguita una sutura che, nel caso non si riassorba da sola, potrà essere rimossa dopo 10-12 giorni.

Passato l’effetto anestetico certamente comparirà dolore più o meno intenso e gonfiore più o meno accentuato.

Per ridurre l’intensità di questi sintomi è importante:

  • Assumere i farmaci che sono stati prescritti, rispettando scrupolosamente le dosi e gli intervalli tra una somministrazione e l’altra.
  • Applicare impacchi di ghiaccio sulla parte esterna del volto in corrispondenza della zona operata per le prime 5 ore dopo l’intervento e ad intervalli di 5 - 10 minuti.
  • Per le prime notti è consigliato dormire con un cuscino in più, questo ridurrà il rischio di sanguinamento, gonfiore, dolore.
  • Un leggero sanguinamento della ferita nelle prime 24-48 ore è una normale conseguenza degli interventi. Se si verifica un sanguinamento considerevole sciacquare delicatamente per eliminare i coaguli e poi prendere un tampone di garza imbevuta di UGUROL (UGUROL fiale da 0,5 g) e prema sulla zona operata per 15 minuti. Se necessario si può ripetere l’operazione più volte.
  • Il giorno dell’estrazione è importante rimanere a riposo, non mangiare cibi caldi o cibi troppo duri, evitare di sciacquarsi troppo frequentemente, evitare l’esposizione al sole o ad altre fonti di calore (lampade abbronzanti), non assumere bevande alcooliche e non fumare ( si impedirebbe il formarsi del coagulo emostatico ). E’ possibile l’insorgere di qualche linea di febbre.
  • Non smettere di spazzolare i denti.
  • Un leggero aumento della mobilità dei denti adiacenti la zona dell’estrazione per alcune settimane è normale.

Importanti informazioni sul decorso postoperatorio

Gonfiore

Non preoccupatevi del gonfiore (che potrebbe anche interessare l’occhio, in alcuni tipi di interventi nell’arcata superiore, con difficoltà di apertura delle palpebre). Il gonfiore, di solito; è più evidente in terza giornata, cioè tre giorni dopo l’intervento e al mattino quando vi svegliate. Non preoccupatevi, è normale, seguite le istruzioni precedentemente illustrate in modo da favorirne la riduzione.

Ecchimosi

Si possono presentare delle ecchimosi (ematomi) sottocutanee che potrebbero interessare anche la regione periorbitaria (contorno dell’occhio). Tale evenienza è più frequente nei pazienti di età avanzata o in donne con diatesi emorragica. Avvertire lo Studio se siete soggetti ad ematomi in seguito a piccoli traumi!

Pigmentazioni e alterazioni del gusto

Gli sciacqui di collutorio possono causare pigmentazioni scure dei denti e della lingua ed alterare il senso del gusto. Non preoccupatevi, le pigmentazioni interessano solo la superficie esterna del dente e vengono facilmente rimosse con le normali manovre di igiene professionale. Con la sospensione degli sciacqui ritornerà inalterata la funzione gustativa. Utilizzate solo il tipo di collutorio prescritto anche se provoca gli effetti collaterali descritti. La clorexidina, in esso contenuta, è l’unica molecola che ha un efficace potere antisettico a livello del cavo orale.

Lesioni Neurologiche

In alcuni casi di interventi alla mandibola, in vicinanza del nervo alveolare inferiore, si possono verificare transitori o definitivi deficit della percezione tattile (sensazione di anestesia al labbro come quella che si verifica dopo un anestesia tronculare che non passa). Non è un deficit motorio, le labbra le muoverete normalmente! In alcuni casi, a livello del mascellare superiore, possono verificarsi deficit sensoriali a livello del labbro superiore e/o in regione dell’ala del naso. Le lesioni neurologiche tendono a regredire lentamente nel giro di qualche settimana, talvolta qualche mese. Se i deficit sensoriali non si risolvono nel corso di 12 mesi, di solito sono permanenti!

Dolore

Il dolore di solito non rappresenta un problema! È facilmente dominato dai moderni farmaci antidolorifici utilizzati in chirurgia. Se il dolore persiste anche dopo l’assunzione dei farmaci prescritti contattare lo Studio.

Consigli

In ogni caso, se notate o avvertite qualcosa al di fuori della norma,
non esitate a contattare lo Studio.